Klaro chiude round da 3 milioni: Audit Quality in due diligence


TL;DR:
- Round da 3 milioni di euro per Klaro, fintech dedicata al credito alle PMI.
- Operazione sottoscritta da 360 Capital tramite il fondo 360 Digitaly.
- Audit Quality, società di Gruppo AQ, ha curato la due diligence contabile e fiscale.
- Coinvolta anche CDP Venture Capital attraverso il Digital Transition Fund.
- La piattaforma punta a ridurre l’istruttoria creditizia da settimane a minuti.
Perché il round di Klaro conta nel mercato del credito PMI?
Klaro, piattaforma italiana di intelligenza artificiale pensata per facilitare l’accesso al credito e migliorare la gestione della liquidità delle piccole imprese, ha annunciato un aumento di capitale da 3 milioni di euro.
L’operazione è stata sottoscritta interamente da 360 Capital tramite il fondo 360 Digitaly, con il supporto di CDP Venture Capital attraverso il Digital Transition Fund.
Le risorse raccolte serviranno a sviluppare ulteriormente l’infrastruttura basata sull’intelligenza artificiale, rendendola ancora più efficace lungo tutta la filiera del credito, dai Confidi ai mediatori fino a banche e fondi di private debt.
Cosa fa Klaro e quale problema risolve?
Klaro interviene su un problema molto concreto: la difficoltà delle piccole imprese nel presentarsi al sistema bancario con dati leggibili, affidabili e immediatamente utilizzabili in fase di istruttoria.
La piattaforma aggrega fonti informative come dati fiscali, camerali e creditizi per costruire un profilo certificato dell’impresa, con l’obiettivo di ridurre i tempi di analisi da settimane a pochi minuti.
Il mercato potenziale è ampio: tre milioni di aziende che producono 200 miliardi di valore aggiunto e impiegano 11 milioni di persone.
Qual è stato il ruolo di Audit Quality?
Nel round di Klaro, Audit Quality, società di Gruppo AQ, ha seguito la due diligence contabile e fiscale a supporto dell’operazione, confermando ancora una volta il valore di un presidio specialistico nelle fasi più sensibili della raccolta di capitali.
Il team di lavoro è stato coordinato da Vincenzo Romano, con il contributo di Francesco Brunacci, Luca De Rosa e Beatrice Cristofori.
Un’attività di questo tipo ha un impatto concreto sulla qualità del processo, sulla solidità delle verifiche e sulla capacità degli investitori di procedere con valutazioni più rapide e consapevoli.
Perché la due diligence è decisiva in un round fintech?
In un’operazione fintech, la due diligence non è un passaggio formale ma uno snodo che incide sulla fiducia degli investitori, sulla qualità delle informazioni condivise in data room e sulla velocità di closing.
Questo vale ancora di più quando il modello di business ruota attorno a dati finanziari, scoring, infrastrutture tecnologiche e rapporti con investitori istituzionali.
Per startup e investitori, una verifica contabile e fiscale ben costruita riduce il rischio di criticità emerse in fase avanzata e rafforza la credibilità complessiva dell’operazione. In contesti come questo, il supporto di un team specializzato come quello di Gruppo AQ aiuta a strutturare il percorso in modo ordinato, leggibile e pronto al confronto con il mercato.
Come leggere questa operazione nel contesto attuale?
La chiusura del round di Klaro si inserisce in un momento in cui il mercato presta sempre più attenzione alle startup capaci di risolvere inefficienze reali nella filiera finanziaria.
Ridurre l’asimmetria informativa tra impresa e finanziatore significa intervenire su uno dei principali freni alla crescita delle PMI italiane, e questo rende il progetto particolarmente interessante anche per investitori istituzionali e operatori del venture capital.
Per chi lavora ogni giorno su operazioni di investimento, la lezione è chiara: tecnologia, qualità dei dati e solidità della due diligence devono avanzare insieme.
In breve
- Klaro ha chiuso un aumento di capitale da 3 milioni di euro.
- L’operazione è stata sottoscritta da 360 Capital tramite 360 Digitaly.
- Audit Quality di Gruppo AQ ha curato la due diligence contabile e fiscale dell’operazione.
- Il team è stato coordinato da Vincenzo Romano con Francesco Brunacci, Luca De Rosa e Beatrice Cristofori.
- Il round rafforza lo sviluppo di una piattaforma IA dedicata al credito per le PMI.
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Lo sapevi che
- Klaro punta a ridurre l’istruttoria da settimane a minuti.
- Il round è stato sottoscritto interamente da 360 Capital.
- CDP Venture Capital ha partecipato tramite il Digital Transition Fund.
- Il target potenziale di Klaro è di tre milioni di imprese italiane.
- Le PMI raggiunte da questa tipologia di soluzioni generano 200 miliardi di valore aggiunto.
- Nelle operazioni di venture capital, una due diligence ben costruita accelera il dialogo tra startup e investitore.
FAQ
- Che cos’è Klaro?
Klaro è una piattaforma italiana che usa l’intelligenza artificiale per semplificare l’accesso al credito delle PMI e migliorare la gestione della liquidità.
- A quanto ammonta il round chiuso dalla società?
L’aumento di capitale è pari a 3 milioni di euro.
- Chi ha investito nell’operazione?
L’operazione è stata sottoscritta da 360 Capital tramite il fondo 360 Digitaly, con il supporto di CDP Venture Capital attraverso il Digital Transition Fund.
- Qual è stato il ruolo di Audit Quality?
Audit Quality, società di Gruppo AQ, ha seguito la due diligence contabile e fiscale dell’operazione.
- Chi ha coordinato il team di lavoro?
Il team è stato coordinato da Vincenzo Romano, con il contributo di Francesco Brunacci, Luca De Rosa e Beatrice Cristofori.
- Perché la due diligence è centrale in un round fintech?
Perché migliora la qualità delle verifiche, rafforza la fiducia degli investitori e rende più ordinato il percorso di closing.





