ISAAC chiude un round Serie B da 14 milioni di euro


TL;DR:
- ISAAC incassa un round Serie B da 14 milioni di euro.
- Leader dell’investimento sono 360 Capital e CDP Venture Capital.
- Focus sull’innovativa tecnologia Active Mass Damper antisismica.
- Soluzioni non invasive per la protezione di edifici esistenti.
- Audit Quality cura l’intera due diligence per il fondo.
Come funziona la rivoluzione antisismica di ISAAC?
La tecnologia di ISAAC protegge gli edifici esistenti attraverso sistemi proprietari di Active Mass Damper intelligenti e non invasivi. Nata come progetto deep tech all’interno del Politecnico di Milano, la società ha sviluppato una soluzione che evita interventi strutturali complessi e onerosi.
Questo approccio innovativo permette di installare le difese sismiche senza mai interrompere la normale funzionalità e operatività dell’immobile. Il vantaggio competitivo si misura nella capacità di applicare questa tutela sia all’edilizia residenziale sia alle grandi infrastrutture strategiche del Paese.
Le nuove risorse raccolte, che portano i capitali totali a oltre 21 milioni di euro, serviranno per perfezionare ulteriormente le tecnologie hardware e software. L’obiettivo a breve termine è accelerare il consolidamento industriale e presidiare attivamente i mercati internazionali di riferimento.
L’algoritmo intelligente alla base dei dispositivi analizza in tempo reale i movimenti dell’edificio e genera forze contrarie per annullare l’impatto distruttivo del sisma. Si tratta di un vero salto generazionale rispetto ai tradizionali adeguamenti sismici statici previsti dall’edilizia classica.
Quali investitori sostengono questo scaleup deep tech?
Il round Serie B è stato guidato congiuntamente dal fondo europeo 360 Capital e da CDP Venture Capital, tramite i propri veicoli di investimento diretti. All’operazione hanno preso parte anche attori finanziari di grande rilievo come Axon Partners Group, Gruppo Azimut, Ring Capital e NovaCapital.
Per 360 Capital, già presente e al fianco della startup fin dalle primissime fasi di laboratorio, questo nuovo investimento certifica il superamento del divario tra l’eccellenza accademica e la reale scalabilità industriale. L’ingresso strutturato di nuovi capitali istituzionali conferma la totale solidità del modello di business proposto.
Il settore PropTech e della sicurezza strutturale sta attirando sempre più capitali intelligenti a livello globale, premiando le realtà in grado di offrire risposte concrete. Una visione d’investimento a lungo termine è ormai essenziale per la valorizzazione del patrimonio immobiliare, sia pubblico che privato.
La sinergia tra fondi di venture capital italiani ed europei crea un volano prezioso per trattenere i talenti e le innovazioni all’interno dei nostri confini. Operazioni di tale calibro dimostrano concretamente che l’ecosistema finanziario italiano è ormai maturo e ben strutturato per sostenere l’alta tecnologia.
Qual è stato il contributo del team di Gruppo AQ?
In un’operazione finanziaria complessa e di questa portata, la verifica preliminare dei dati societari è un passaggio critico e assolutamente imprescindibile per gli investitori. La società Audit Quality, parte integrante di Gruppo AQ, ha supportato attivamente 360 Capital gestendo in toto la due diligence fiscale e contabile.
Il nostro team dedicato, guidato dal partner Vincenzo Romano e composto dai professionisti Francesco Brunacci, Luca Derosa e Beatrice Cristofori, ha analizzato minuziosamente la struttura di ISAAC. Questa attività mirata di Transaction Services permette agli investitori istituzionali di avere piena e totale visibilità sulle metriche prima del closing definitivo.
Le rigorose indagini di due diligence offrono sempre una fotografia chiara sulle eventuali passività latenti e sull’effettiva salute dei conti, riducendo drasticamente i rischi d’impresa. Il successo di questa operazione evidenzia in modo palese il nostro impegno costante nell’affiancare i fondi e i maggiori operatori finanziari italiani ed europei.
Per le scaleup tecnologiche in forte espansione, superare brillantemente questi controlli è il primo passo formale verso la strutturazione di una governance d’eccellenza. Audit Quality si conferma così un partner di assoluta affidabilità nelle transazioni più delicate e strategiche del mercato.
Quali sono le prossime sfide per l’edilizia sicura?
Garantire la sicurezza sismica in territori complessi e densamente abitati, senza bloccare le attività quotidiane, rappresenta a oggi una vera priorità globale. La soluzione tecnologica proposta da ISAAC risponde direttamente a questa urgenza strutturale, puntando a diventare rapidamente uno standard ingegneristico oltre i confini italiani.
La sfida più impellente per l’ecosistema startup nazionale è proprio l’execution su larghissima scala industriale. Con il forte supporto di partner finanziari tanto solidi, l’azienda potrà ampliare il proprio organico e incrementare in modo esponenziale l’attuale capacità produttiva.
Le normative europee e gli incentivi legati alla riqualificazione del patrimonio immobiliare potrebbero giocare un ruolo chiave nel facilitare l’adozione massiva di questi sistemi. L’innovazione tecnologica si sposa infatti perfettamente con le direttive ESG strettamente legate alla sicurezza sociale e alla durabilità degli immobili.
Come professionisti di Gruppo AQ – Tax, Audit & Transaction Services, siamo fieri di contribuire allo sviluppo di ecosistemi che migliorano in modo tangibile la resilienza delle nostre città. Se il tuo fondo di venture capital sta pianificando imminenti operazioni straordinarie, il nostro team specializzato in investimenti diretti e Transaction Support è a disposizione per valutazioni preventive rigorose e tempestive.
In breve
- ISAAC ha concluso un aumento di capitale Serie B da 14 milioni di euro.
- I lead investor sono 360 Capital e CDP Venture Capital, con prestigiosi co-investitori.
- La startup installa sistemi Active Mass Damper per l’adeguamento sismico intelligente.
- Audit Quality (Gruppo AQ) ha eseguito la due diligence per conto di 360 Capital.
- I fondi finanzieranno lo sviluppo tecnologico e l’attesa espansione all’estero.
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Lo sapevi che
- I sistemi di Active Mass Damper compensano attivamente e in tempo reale le pericolose oscillazioni degli edifici.
- L’Italia vanta attualmente alcune delle normative sismiche più severe e articolate a livello europeo.
- Questa complessa operazione porta la raccolta totale di ISAAC all’incredibile cifra di 21,7 milioni di euro.
- Le soluzioni ingegneristiche non invasive non richiedono l’evacuazione degli immobili durante la delicata fase di installazione.
- ISAAC è nata come virtuoso progetto di ricerca all’interno degli storici laboratori del Politecnico di Milano.
- Il settore PropTech (Property Technology) sta guidando con forza la transizione e l’innovazione nell’edilizia globale.
FAQ
- Cosa fa la startup ISAAC?
Sviluppa e produce sistemi antisismici intelligenti basati sulla tecnologia Active Mass Damper, progettati appositamente per proteggere gli edifici esistenti senza alcun intervento invasivo.
- A quanto ammonta l’ultimo round di investimento?
L’innovativa azienda ha chiuso a inizio 2026 un importantissimo round di Serie B del valore complessivo di 14 milioni di euro.
- Chi sono i principali investitori di questa operazione?
L’operazione è stata guidata congiuntamente dai fondi 360 Capital e CDP Venture Capital, con l’attiva partecipazione di Ring Capital, Azimut Libera Impresa, NovaCapital e Axon Partners Group.
- In che modo è intervenuto Gruppo AQ?
Il nostro team di Audit Quality, guidato dal partner Vincenzo Romano, ha affiancato il fondo 360 Capital effettuando l’intera e delicata due diligence fiscale e contabile propedeutica al closing.
- Perché i sistemi ISAAC sono definiti “non invasivi”?
Perché l’installazione mirata di questi dispositivi sul tetto o nelle strutture principali dell’edificio non richiede modifiche strutturali pesanti, permettendo ai condomini di continuare in serenità le proprie attività.
- Come verranno utilizzati i nuovi capitali raccolti?
Questi ingenti fondi serviranno per perfezionare ulteriormente l’avanzata tecnologia proprietaria, ampliare l’eccellente team di professionisti e accelerare l’attesa espansione commerciale nei promettenti mercati internazionali.





